Tozzetti Cioccolato & Mandorle

Una ricetta di Benedetta Rossi e un ingrediente mancante.

Voglia di dolce e voglia di impastare, voglia di profumi buoni e gusti dell’infanzia.

Ho così scelto i cantucci. Questa ricetta senza burro li rende degli ottimi dolcetti leggeri ed è fedele al significato della parola stessa, che si pensa prenda origine o da “canto” ( nel senso di “angolo“, ossia la parte del pane dove c’è più crosta ) o da “cantellus“, cioè pezzo o fetta di pane in latino. Una ricetta, se vogliamo povera, che per questo si sposa bene con un sapore deciso come quello del Vin santo. Vino così chiamato, perchè si narra che durante il ‘300 un frate guarì molti malati dalla peste con questo vino usato per celebrare la messa.

Ma andiamo alla ricetta!

Ho preso una ciotola, mescolato 3 uova con 200g di zucchero. Da parte ho tritato a coltello 60g di cioccolato fondente e 60g di mandorle, così poi da aggiungerli alle uova e allo zucchero.

Ho poi setacciato e versato a pioggia 480g di farina 00 e 16g di lievito per dolci. La ricetta prevedeva l’ammoniaca per renderli piú croccanti e duraturi, non avendola ho aggiunto invece che 8g di ammoniaca il dosaggio doppio di lievito 😊 ( attenzione che non ho capito se ho fatto bene o no, c’erano pareri discordanti su internet tra chi dice di usare la stessa dose dell’ammoniaca e chi di duplicarla … alla fine, nel mio caso, il risultato non è stato male 😉 ).

A questo punto, ho mescolato per bene con le mani l’impasto e su una teglia, rivestita da carta forno, ho creato dei salsiciotti lunghi e ho così infornato per 20’ a 170°!

Ancora caldi, aiutandomi con uno strofinaccio per non scottarmi, ho tagliato i cantucci con un coltello grande seghettato.

Vi consiglierei massimo lo spessore di un dito e mezzo e … di scaldare presto una tazza di latte con cannella per una merenda coccolosa o aprire una bottiglia di vin santo e godervi Sanremo!

Non sei tu a decidere quando, ma sei tu a decidere seLa Divina Commedia Opera Musical

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