C’è una cosa, che sazia a fine cena. Non è l’antipasto, non è il primo, non è il secondo e non è neanche il dolce.
È qualcosa che da cucinare ha una ricetta segreta. Gli ingredienti penso di conoscerli, ma le tempistiche penso che siano in mano a Qualcun’altro. Penso ci voglia fiducia, eleganza, ascolto, umiltà, educazione, gioia, stupore e attesa.
Sì, vero: sono tanti ingredienti, ma non vi preoccupate perché non penso che la quantità sia importante.
Non ho altro da dirvi ad oggi su questa ricetta e sinceramente va bene così. Mi godo il sapore ed il senso di pienezza, che mi regala.
Nel frattempo però posso lasciarvi la ricetta di questo pollo preparato all’improvviso a quattro mani e dal risultato cremoso e delicato.
Abbiamo tagliato a bocconcini del petto di pollo e lo abbiamo infarinato. In padella abbiamo saltato due peperoni gialli tagliati a quadrotti. Vi consiglio di cuocere per bene a fiamma alta con il coperchio, girando spesso senza aggiungere acqua.
Abbiamo poi rosolato i bocconcini, delle olive verdi con il nocciolo e, dopo che i bocconcini si sono dorati, abbiamo versato un po’ di aceto.
Per ultimare la cottura consiglio di cuocere a fiamma media con il coperchio e di salare all’ultimo.
È un piatto che vi sazierà e vi trasmetterà il colore dell’autunno: il giallo delle foglie che riposano sui marciapiedi della città ed il verde che resiste sugli arbusti dei nostri giardini.
“People often say that motivation doesn’t last. Well, neither does bathing – that’s why we recommend it daily“ Zig Ziglar