Carbonara A Modo Mio

Oggi è stata la volta di un pranzo buono, semplice e della nostra tradizione.
Pochi ingredienti e tanto contrasto tra la cremosità dell’uovo e del pecorino con il guanciale croccante quanto morbido; ed infine una pasta al dente, cotta gli ultimi minuti in padella.


Ognuno a suo modo prepara questa ricetta, come è tipico dei piatti più famosi della cucina italiana. Non vi è mai capitato di discutere per chi facesse la più buona parmigiana o il miglior tiramisù? Per non parlare di pizzoccheri, frolle e salame di cioccolato.

Ed il bello di cimentarsi in questi piatti è stare assieme a prepararli. Confrontandosi, come in questo caso, sui tempi di cottura, su quante uova utilizzare e se aggiungere o meno grana padano o pecorino romano. Ognuno con il suo gusto e la sua creatività.

Vi racconto brevemente la mia versione per 2 persone:

Fate rosolare il guanciale a cubetti in una padella antiaderente senza aggiungere olio evo. Il guanciale deve dorarsi, ma non trasudare troppo per rimanere tenero.

Fate bollire l’acqua, salate e buttate spaghetti, rigatoni, linguine o bucatini. Anche i paccheri sono buonissimi per la carbonara.

Nel frattempo, sbattete tre uova con del pepe macinato e un po’ di pecorino grattugiato. Scolate la pasta due minuti prima che sia pronta e fatela saltare in padella con il guanciale, in modo che l’amido della pasta aumenti la cremosità del piatto. Spostate nella ciotola, nella quale avete sbattuto le uova, e amalgamate il tutto.

Sorridete, perchè quello che conta viene adesso: gustarla assieme e riguardando la foto sorridere e aspettare la prossima carbonara a modo mio o a modo tuo.

Da tante settimane non scrivevo, mi è mancato farlo. Tante frasi ascoltate potrei lasciare, ma vi lascio questa; che ben rimanda a questo periodo di silenzio.

“E sa quando ci si avvicina al centro, al magma? Quando si tocca il tema del silenzio dell’amore … ma lasciamo andare.” Leonardo Sciascia, A ciascuno il suo

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