Questa torta è stata una scoperta. Buona da sola da servire ad un aperitivo o come pane ricco da accompagnare a formaggi poco stagionati durante un pic nic domenicale.
Tutto nasce da un pane raffermo da qualche giorno. Le idee possono essere tante: la classica torta paesana o frullare il tutto per un buon pan grattato preparato in casa. Ma, in questo caso, ho voluto sperimentare una versione salata e senza uova.
Come sostituto delle uova ho usato i semi di chia, ottimi alleati proteici, ricchi di omega 3 e omega 6, antiossidanti e amici della buona digestione. Chia in azteco significa “forza” e per questi piccoli semi gelatinosi è la perfetta definizione. Potete curiosare su internet per scoprire i mille benefici.
Per questa torta ho messo ad ammorbidire 250g di pane raffermo con 250ml di latte per 1h. Poi ho aggiunto 30g di parmigiano, pepe, sale e 30g di olio di semi di girasole. Per i semi di chia ho fatto “così come viene, così come piace a me“, ne ho messi tanti. Diciamo all’incirca 6 cucchiai grossi.
Ho lasciato riposare per altri 15′, in modo che i semi di chia rilasciassero la loro gelatina e fossero da addensante nell’impasto. A questo punto ho infornato per 1h a 180°; ponendo in superficie, ispirata da quello che avevo in casa, dei pomodorini ciliegini tagliati a metà.
Per gli ultimi 5′ vi consiglio di spostare la torta nel ripiano in alto e cuocere con funzione grill per formare una crosticina invitante in superficie.
Oggi vi lascio un consiglio … non solo per quando andate a fare la spesa.
“Se vai al mercato con il desiderio di comprare, ma non sai cosa comprare, non ti fermi mai. Passi, invece che sostare.” Teatri Possibili