Giornate intensissime, ma ci tengo ad esserci qui con costanza. Come ho scritto in “Martina è“, lo avete letto?
Oggi vi lascio un piatto fresco e croccante con pomodori secchi sott’olio e una rucolina buona e dal sapore dolce.
Ho bollito il riso venere per 20′, l’ho scolato sotto un getto di acqua fredda. Ho aggiunto ceci, rucola e pomodori sott’olio, fatti da mia madre. Ogni volta che vado in Sicilia, ne compro un po’ così da averne le scorte per tutto l’anno. Vi scriverò la ricetta, promesso. Sono squisiti, dolci e corposi.
Il tocco finale è stato aggiungere dell’origano. Non pensavo che il contrasto con la rucola e il riso venere fosse azzeccato e invece mi sono ricreduta. “Così come viene, così come piace a me” rimane ancora una volta la scelta giusta.
Correte a preparla per cena in una sera di quelle belle, dove la luce rimane fino a tardi e quello che si desidera è solo chiacchierare con buoni amici e godere dell’aria di una tarda primavera.
Che frase vi lascio oggi? Una frase che lascio a me in primis.
“Ora non dobbiamo fare altro che portare attenzione al nostro respiro, renderlo fluido, donargli grazia, curarlo, dargli tempo. Abbiamo finalmente il tempo e il modo di poter respirare come si deve. Siamo noi il respiro del mondo.” Elena Bernabè, Ci toglie il respiro