Petto di pollo in freezer, pochi ingredienti in frigo e tante spezie: Via! Voliamo in Messico!
Vi porto con me in un Paese, che ho amato tanto. Un Paese, che mi ha ospitato per un’esperienza di volontariato e mi ha permesso di conoscere delle persone speciali in un piccolo villaggio ricco, ricchissimo di Amore e di una povertà, quella buona, con il gusto dell’essenziale, di “quello che conta“.
Ricordo la dolcezza di Nicolas, un ragazzo che, anche durante la messa, non lasciava da parte il suo quaderno per appuntarsi parole in italiano; con il desiderio puro di partire per l’Italia ed intraprendere un cammino di discernimento vocazionale.
Ricordo gli sguardi di Padre Graziano tra un suo viaggio in Jeep ed un allenamento in camera; le parole “siciliane” ( forti, passionali, taglienti) negli intensi colloqui con Padre Deodato al tramonto. Ricordo Padre Ferdinand e i racconti della sua infanzia in Costa d’Avorio. Ricordo le tortillas fatte in casa, la carne ad essiccare al sole. Ricordo gli abbracci dei bimbi, il silenzio davanti a Gesù, le parole scritte sul mio diario di viaggio. Le litigate con Nicole e la mattina chiusa in camera con Irene, perchè, sì, ci siamo chiuse dentro. Ricordo tanto. E il sorriso non va via.
Ma torniamo alla ricetta veloce e buonissima.
PER IL POLLO: Ho scongelato il pollo in acqua fredda, quanto basta per tagliarlo. Vi consiglio di non usare acqua calda o lo scongelamento a microonde, perché il caldo favorisce la creazione dei batteri e la perdita delle proprietà. Ho tagliato a straccetti il pollo e messo a marinare con il succo di un limone, la sua scorza, dei chiodi di garofano, della paprika dolce e per finire sale e pepe a piacere. Ho aggiunto infine della birra e chiuso la mia ciotola con della pellicola, lasciando il pollo a macerare per 1h a temperatura ambiente, se ancora congelato; altrimenti lasciatelo a riposare in frigorifero.
In seguito, ho cotto gli straccetti su una griglia rovente aggiungendo gocce di salsa Worcester. Una volta ben cotti, ho tolto gli straccetti dalla griglia e li ho serviti su un vassoio irrorati con abbondante olio evo.
PER 4 TORTILLAS: Ho mescolato 125g di farina 00, 125g di farina integrale, 30g di olio evo, 120ml di acqua tiepida e sale ad occhio. Ho lasciato riposare il panetto per 30’ in frigorifero. L’ho diviso in quattro e ho spianato ogni tortilla fine fine con il mattarello, cuocendola su una padella antiaderente per pochi minuti per lato.
Quando le abbiamo preparate, in casa avevamo del mais, che abbiamo saltato in padella con del burro, e spinaci, cotti in padella con del peperoncino. Vi consiglio un avocado a fette e fagioli frijoles. Io non vedo l’ora di riprepararle così.
Vi lascio una frase riportata su un cartellone della parrocchia, che mi ha accolta. Era appeso dietro all’altare, sotto la Croce, tra fiori decorativi. Ogni giorno quella frase risuonava dentro di me con sfumature nuove e ancora oggi è così.
“La medida del amor es amar sin medida” Sant’Agostino