Martina è

Ciao!

Sono Martina Contardi, ho 29 anni e lavoro in una casa editrice nell’ambito Sales & Marketing. I miei studi ingegneristici mi hanno dato modo di approfondire la mia bravura con i numeri a scapito della creatività e della curiosità inventiva, che mi contraddistingue da sempre. Quindi eccomi qua, riprovando ad aprire un secondo blog. Standoci, con costanza. Perché, per me, è semplice iniziare poi continuare … sarà tutto da scoprire.

Ci riprovo ad aprire un blog tutto mio, perché credo che le passioni vere dentro di noi bussano sempre alla porta, fin quando quella porta non l’apriamo e la lasciamo ben spalancata fidandoci di quello che succederà.

Erica Jong, saggista statunitense, diceva così : “Ogni persona è dotata di talento. Quello che è raro è avere il coraggio di seguire il talento nel posto misterioso in cui ti conduce.” Nel mio caso, non so se giocare con i colori, i sapori e le intuizioni sia un mio talento; però so che fanno parte di me ogni giorno in ogni momento.

“Martina è” proprio con tre coordinate:

  1. i colori, perché amo riempirmene gli occhi, perché allargano lo sguardo ed emanano pace, gioia e grinta.
  2. i sapori, perché “con gusto” è ciò che sento di essere chiamata a fare per volermi bene. Don Luigi Epicoco nel suo libro “Sale, non miele” ricorda che, anche se adoro il miele, noi siamo chiamati per davvero ad essere sale per dare sapore ed esaltare il nostro palato con la nostra vita.
  3. le intuizioni, perché da sempre scrivo diari. Scrivo, con il desiderio del cuore, di vedere un giorno i miei nipoti raccogliere i pensieri della nonna e perdersi in una calligrafia veloce e in qualche citazione senza tempo.

Martina è un po’ questo e altro. Contardi di cognome dalla nascita naturale, Conta nel tempo con la nascita spirituale.

Spero questo blog possa essere una brezza di leggerezza e bellezza per tanti che, come me, devono trovare il coraggio di salire il primo gradino per costruire il proprio sogno e per essere. Per diventare “Luca è … “, “Gaia è … “.

Tra tanti colori, ho scelto il blu. Uno dei colori dell’inverno deep, la mia stagione. Uno di quei colori che sa di:

  • cielo per aprire la mente.
  • mare per guardare all’orizzonte.
  • notte per cullarsi tra le stelle.

Uno di quei colori che sono eleganti, ma non scontati. Uno di quei colori che ti fanno sentire a tuo agio.

Il mirtillo, invece, lo scelgo per:

  • la sua bellezza nella piccolezza.
  • le sue proprietà benefiche, nel corpo e nello spirito, per la vista e per la circolazione.

Insomma, si vede che sono ingegnere per gli elenchi a punti; ma non lo sono anche le liste degli ingredienti per una ricetta o una spesa mirata per una cena esclusiva?

A presto, anzi prestissimo

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